Boicottaggi al Contrario (Carrotmob)

Organizzare un’asta tra negozi dello stesso tipo (es. ferramente,mobilifici, ristoranti, supermercati, etc…) di una stessa città, Vince chi promette di investire di più per migliorare il proprio impatto ambientale e diventare più green (Es. cambiare le lampadine con lampade a led, cambiare i frigoriferi, fare raccolta differenziata etc etc) e Vinciamo noi, che otteniamo che vengano rispettate le nostre aspettative ambientali.

Come Funziona
:: Si sceglie una zona abbastanza grande della propria città.
:: Si va dai titolari di attività commerciali ivi presenti (Es. ristoranti, bar, pizzerie, supermercati, etc etc) e gli si chiede:
“Porto una marea di persone a fare acquisti nel tuo negozio il tale giorno. Quale percentuale dell’incasso che ne deriverà sei disposto ad investire per diventare Green?”
:: Vince chi promette la % più alta
:: Si organizza il Carrotmob
:: Si verifica che venga fatto l’investimento

Approfondimenti
Video:
http://vimeo.com/2913530 (Cartoon)
http://vimeo.com/925729 (Video in Inglese)

Un Abbraccio
Ago

Il 15 e 16 Maggio diventa il cambiamento che Vuoi vedere

Domenica 15 e Lunedì 16 avrai la possibilità di far sentire la tua voce. Il tuo voto può fare veramente la differenza tra i non-posso, non-voglio, non-ci-penso-nemmeno della solita politica e una squadra di nuovi capitani, che vogliono prendere il toro per le corna e affrontare i problemi che stiamo affrontanto nel nostro paese.

Se ti piace come stanno andando le cose nel nostro paese, allora devi votare per chi ti promette di non cambiare le cose. Se pensi che si può fare di meglio, che possiamo pensare ed agire diversamente per risolvere le sfide di questa generazione, allora Domenica 15 e Lunedì 16 hai la possibilità di cambiare e di renderlo possibile.

È importante che tu usi questa possibilità. Ciò che importa è che tu vada a votare. La Storia, daltronde, non è fatta dagli indecisi o da chi sta a guardare; e non è nenanche condizionata da chi sta a casa. È invece governata dagli altri; la Storia premia chi si prende le proprie responsabilità, e ricorda chi trova il coraggio morale di ribaltare gli eventi ed affrontare la corrente.

Ricordati che non puoi lamentarti di questo paese se non dai il meglio di te per cambiarlo. Dai un bel calcio alle pantofole, mettiti un paio di scarpe da ginnastica, e distribuisci volantini, attacca poster, chiama amici e parenti manda mail e di a tutti che Domenica 15 e Lunedì 16 andrai a votare. Contatta i candidati della tua zona, informati. Fai che le cose accadano.

Diventa il Cambiamento che vuoi vedere.

Agostino Formichella
Candidato Consigliere

Pagina Fan

Sì al Torino GLBT Film Festival - Da Sodoma a Hollywood

Dichiaro il mio sostegno al “Torino GLBT Film Festival – Da Sodoma a Hollywood” che con i sui 26 anni di attività ha contribuito a rendere ogni cittadino di Torino più libero dalle catene del pregiudizio e che quindi merita di avere il patrocinio del Comune, della Regione e del Ministero della Cultura.

Colpire il Festival con i sui 26 anni di storia equivale a colpire la credibilità ed il valore culturale di Torino, spero vivamente che nessuno voti un Candidato Sindaco (Coppola) che per loschi patti elettorali penalizza a livello internazionale il nascente mercato turistico culturale di Torino, tradisce il suo compito istituzionale di Assessore alla Cultura e arreca grave danno alla già disastrata situazione economico lavorativa dei Torinesi.

Per maggiori info sul festival: http://it.wikipedia.org/wiki/Torino_GLBT_Film_Festival_-_Da_Sodoma_a_Hollywood

Video : il video è tratto dal canale YouTube del ToGay e si intitola “Camminando verso”

Agostino Formichella
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Libia Guerra dell'Energia

libia guerra energia

Il Nucleare è morto, la fame energetica dell’occidente no.

Dopo il disastro accaduto in Giappone, che ha ricordato al mondo il pericolo Nucleare con il gravissimo incidente della centrale di Fukushima, il mercato mondiale dell’energia è entrato in fibrillazione esponendo l’Italia ad una grave crisi energetica dovuta all’inerzia di tutti i governi che ci sono stati dal’1987 ad oggi.

L’Italia dipende dalle importazioni energetiche perché manca un piano energetico degno di questo nome che preveda la messa in efficienza di tutti gli edifici sia pubblici che privati e la messa in opera di un nuovo sistema di produzione e distribuzione dell’energia basato sulle fonti rinnovabili (eolico, geotermico, solare, idroelettrico) e sul concetto che ogni cittadino può produrre e scambiare energia.

La Guerra Libica si inserisce in questo contesto perché produttrice sia di Petrolio che di Gas Naturale e nulla a che vedere con le emergenze umanitaria sventolate fino ad oggi. Infatti nessun tentativo di risoluzione pacifica dei conflitti è stato minimamente tentato o proposto, si è semplicemente passati alle bombe, mentre in paesi poveri di materie prime come il Darfur ed il Rwanda poco o nulla è stato fatto.

Nel 1911 l’Italia di Giolitti dichiarò guerra all’Impero Ottomano (Guerra Italo-Turca) per ottenere il controllo della Libia con la pace di Losanna. Fino agli anni trenta, gli italiani combatterono, uccidendo un ottavo della popolazione libica (100.000 vittime), la resistenza organizzata dai Senussi (Omar al-Mukhtar, Idris di Cirenaica, Enver Pascià, Aziz Bey), fino all’impiccagione di Omar al-Mukhtar, nel 1931, mentre coloni italiani si stabilivano in Libia, fino a costituire il 13% della popolazione nel 1939. Nel gennaio 1943 la Libia venne occupata dalle truppe degli Alleati, ed il sogno imperialista italiano tramontò. (Wikipedia)

Oggi l’Occidente ha più che mai fame dell’Energia Libica e il Governo Italiano vuole far parte della partita fregandosene della Costituzione Art.11 “ L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali…” e calpestando l’intelligenza degli Italiani ci mente dicendoci che si tratta di un’emergenza umanitaria e di un’operazione di pace.

Al Darfur nel 2005 fu dedicata una sola ora su tutte le emittenti Italiane, alla Libia da Febbraio ad oggi direi almeno 1000 quasi tutte per giustificare il nostro ritorno armato in Libia.

Agostino Formichella
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Meno Traffico? Si parte dal Tram

1.200 nuovi Posti di Lavoro, 50% Trasporto Merci su Gomma e 16% di CO2/Nox in meno in città.

Il Tram in questi ultimi anni è diventato un trasformista all’Arturo Brachetti, si presta bene per l’Aperitivo, per un Giro Turistico, come Centro Benessere, per un Party alla Moda e anche per il Trasporto Merci in Città.

A Dresda (Germania) la Volkswagen utilizza, con successo, dal 2001 un cargo tram lungo 40 metri per il trasporto di lavorati e semilavorati tra fabbrica e centro logistico. A Vienna e Zurigo sono operativi servizi analoghi.

Pochi se lo ricordano eppure fino alla fine degli anni ‘50 il Tram trasportava merci anche a Torino, era denominato “servizio mercati”, e serviva al trasporto dei prodotti ortofrutticoli dagli ex mercati generali di via Giordano Bruno al mercato di Porta Palazzo oltre ad altri mercati rionali cittadini e i negozi di ortofrutta sul percorso.

Uno studio relativo al progetto Citycargo della città di Amsterdam (nel video) prevede che l’utilizzo del Tram al posto degli inquinanti camion e furgoni, può:

  • generare fino a 1.200 nuovi posti di lavoro connessi alle attività di stoccaggio e alla rete di distribuzione
  • ridurre fino al 50% il traffico da trasporto su gomma
  • ridurre fino al 16% l’emissione di sostanze inquinanti quali CO2 e Nox

Torino ad oggi è la città con la rete tranviaria più ramificata sul territorio nazionale e potrebbe fin da subito utilizzare l’infrastruttura già esistente per re-introdurre il servizio Cargo Tram con benefici immediati basandosi sul modello Dresda/Citycargo :

  • uso dell’infrastruttura già esistente
  • gestione pubblica

Approfondimenti:
www.eltis.org

Agostino Formichella
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Tele-Lavoro a Torino : Una Proposta Concreta


Il Lavoro è il tema in cima alle mie priorità politiche poiché è un diritto di ogni cittadino.

Come tutto ciò che ci sta intorno, anche il modo di lavorare e di intendere il lavoro è in costante cambiamento ed il Tele-Lavoro (o come amo definirlo Tele-Pendolarismo) ne è la dimostrazione migliore. Poter lavorare senza più una dipendenza fisica dall’ufficio è una rivoluzione perché gli spostamenti ci rubano la vita, il tempo e la salute, sono le informazioni che devono viaggiare mentre le persone possono stare ferme.

“Il tele-lavoro è una forma di prestazione d’opera che, benché svolta al di fuori dei tradizionali confini aziendali, non implica una trasformazione dei vigenti rapporti di lavoro.” INPS

I benefici di questa forma contrattuale sono molteplici ed includono un rilevante aumento di produttività, un senso di libertà personale, un uso migliore del tempo, ed anche un risparmio per l’azienda, tutti fattori che possono portare all’aumento dell’offerta di Lavoro a Torino.

Ritengo che il Comune di Torino per promuovere lo sviluppo del Tele-lavoro può:

  • ospitare, con canoni d’affitto agevolati, Telecentri in stabili di sua proprietà attualmente vuoti;
  • proporsi quale interlocutore con le aziende per i lavoratori che ne richiedano l’intervento;
  • sviluppare la rete Wifi a libero accesso per i cittadini e a pagamento, con garanzia di banda, per le aziende che ne usufruiscono per il tele-lavoro.

Approfondimenti:
www.inps.it

Agostino Formichella
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Cinque Secondi Awards

Oggi vi giro la news di un Concorso molto Stimolante :

“Cinque secondi è il tema del contest per realizzare un Moviefesto, ovvero un video manifesto che sarà utilizzato sul network di monitor digitali installati da IGPDecaux nella metropolitana di Milano. Creativi e non siete chiamati a partecipare al concorso, patrocinato da ADCI, L’Art Directors Club Italiano e la consulenza tecnica di DOOH.IT. I lavori premiati saranno pubblicati sulla rete digitale di IGPDecaux nel corso dell’anno 2011 secondo le disponibilità di IGPDecaux. Se cinque minuti ti sembrano pochi, puoi proporre anche lavori a multi soggetto a puntate, per un massimo di 4 lavori. Anche se fai un capolavoro filmandolo con il telefonino, dovrai però ottimizzarlo per la visualizzazione sui monitor HD. Come fare? Gli elaborati dovranno essere file video full-HD portrait, cioè con orientamento verticale, risoluzione 1080×1920 – 25fps – progressive, esportati in formato .MOV (codec H264 – bit rate minimo di 8.000Kbs) oppure in formato .WMV (codec WMV 9 – CBR 1pass – bit rate minimo 8.000 Kbps). In più, c’è la possibilità di lavorare per i primi due classificati, retribuiti per sei mesi insieme a DOOH.it e a IGPDecaux alla realizzazione dei futuri format digitali. I nomi e i lavori saranno pubblicizzati su tutti i media. Per iscrizione e dettagli sul regolamento visita il sito.”

Il premio è la pubblicazione degli elabaorati sul circuito IGPDecaux.
E tutti i partecipanti al concorso avranno diritto ad accedere alla selezione di due stage
retribuiti
della durata ciascuno di sei mesi presso IGPDecaux e DOOH.IT.

Se invece siete creativi esperti vi segnalo due siti molto utili per far fruttare il vostro talento :

http://zooppa.com/

http://www.quirky.com/

Buon Divertimento
Ago

Sostegno ai Migranti

Ritiengo che l’incremento dei flussi migratori è dovuto ad un modello di sviluppo basato sulla crescita ad ogni prezzo anche in vite umane e che le manifestazioni di protesta avvenute in questi giorni e quelle che verrano in futuro sono il chiaro sintomo del fallimento di tale sistema “colonialista”, il quale spolpa le ricchezze di paesi terzi per permettere ad un manipolo di industriali di generare la montagna di rifiuti che sta seppellendo oltre a Napoli l’Italia intera.

I flussi migratori nei secoli hanno rappresentato una inestimabile risorsa che spesso ha decretato il successo di una nazione rispetto alle altre. Oggi viviamo in un contesto europeo, mondiale e continuare a normare tali flussi con una mentalità limitata e “padanica” è una follia che genera solo ingiustizie e fomenta l’odio.

Nessuno lascia la propria terra ed i propri cari senza un valido motivo, facciamo in modo che tali ragioni siano sempre meno e che chi decide di amare la nostra Italia quanto e come la propria terra d’origine abbia, in tempi rapidi, i diritti ed i doveri di ogni cittadino Italiano.

E’ per questo che sarò alla manifestazione dei migranti di Sabato 27 alle ore 14.00 davanti Porta Nuova.

La Mamma 5 Stelle, L'Imprenditore e L'Architetto

Martedì 9 Novembre abbiamo presentato al Mondo i 3 Candidati Sindaco alle Primarie del MoVimento 5 Stelle di Torino.

I Candidati in ordine di preferenza del gruppo di Torino sono, Viviana Ferrero detta Vivi Rosso ovvero la Mamma 5 Stelle (51,7%), Vittorio Bertola alias l’Imprenditore ITC (44,8%) e Antonino Iaria detto Nino ovvero l’Architetto (3,5%).

Nel puro spirito dell’ Uno vale Uno i Candidati si presenteranno ai Cittadini con pari punteggio senza tener conto del Voto espresso dal gruppo di attivi che li hanno scelti dopo attenta analisi dei loro curricula e di un approfondito esame orale.

È quindi aperta la gara che già promette di riservare molte sorprese.
Chi arriverà al traguardo prima degli altri? Il navigato Imprenditore alla terza esperienza elettorale, il simpatico Architetto amante delle case passive o la sorridente Mamma 5 Stelle?

Presto noVità, intanto vi invito ad iscrivervi al sito del MoVimento 5 Stelle che rappresenta il primo passo per poter partecipare alle Primarie On-Line (clikka qui)

Per maggiori approfondimenti sui candidati (clikka qui)